Una lente d’ingrandimento sul mondo: cosa dobbiamo aspettarci questa settimana?Tempo di lettura stimato: 1 min.

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1. L’India al voto. 900 milioni di persone voteranno in India per le elezioni generali. Il primo ministro uscente Narendra Modi, leader del Partito del Popolo Indiano (BJP), sfiderà a partire da giovedì Rahul Gandhi, già presidente del Congresso Nazionale Indiano e suo principale oppositore politico. Secondo paese al mondo per popolazione e gigante economico in ascesa, l’India ha il potenziale per poter cambiare le sorti economiche e politiche del continente asiatico.

2. Netanyahu rincorre il quinto mandato in Israele. Il primo ministro, forte del supporto americano, ha da poco lanciato un’offensiva in Cisgiordania, territorio conteso ma ufficialmente parte dei territori palestinesi. Martedì dovrà battere Benny Gantz, ex militare alla guida del partito Blu e Bianco (i colori della bandiera israeliana). Nonostante tutto, i sondaggi sembrano preannunciare la vittoria di Netanyahu.

3. Il summit di emergenza per la Brexit. Mercoledì i leader dell’Unione europea si troveranno a Bruxelles per decidere se accettare o meno la richiesta di Theresa May di ritardare il divorzio con il Regno Unito – previsto per il 12 aprile – fino al 30 giugno. Se si decidesse di non concedere un rinvio, la Gran Bretagna lascerà l’Unione senza un accordo, scenario temutissimo che porterebbe a conseguenze imprevedibili per i britannici.

4. La continuazione del conflitto libico. Come evidenziato nel nostro post di oggi, da qualche giorno la situazione in Libia sembra essere degenerata nella violenza e nel caos. Tripoli è assediata dalle forze del generale Haftar, supporter e poi reietto di Gheddafi, e oppositore del governo riconosciuto dall’ONU di al-Sarraj. Nonostante l’appello dell’ONU di cessare il fuoco per un paio d’ore, le milizie di entrambe le fazioni hanno continuato i combattimenti. L’allarme della comunità internazionale è alle stelle: oltre che per questioni umanitarie, il conflitto è pericoloso per le risorse petrolifere del paese.

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