Un Giuseppe Conte inedito entra in campagna elettorale?Tempo di lettura stimato: 2 min.

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Sembra quasi che solamente agli sgoccioli della sua legislatura, come oramai il Presidente del Consiglio ha detto di essere, Giuseppe Conte si dimostri il vero Premier italiano.
Forse non più incatenato da obblighi di partito o contratti di governo, si “sfoga” con toni pacati verso il suo Ministro degli Interni tramite una lettera pubblica.

La lettera

Subito il Presidente del Consiglio mostra come Salvini abbia alterato la sua chiara posizione riguardo la nave Open Arms, oramai a largo di Lampedusa, dove a bordo si ritrovano 147 migranti. Da un ” ti invito ad adottare con urgenza i necessari provvedimenti per assicurare assistenza e tutela ai minori presenti nell’imbarcazione” di Conte, a “vuole far sbarcare i migranti a bordo” di Salvini. In effetti pare esserci una differenza tra le due affermazioni, che il Premier ha definito “un chiaro esempio di sleale collaborazione”.
Successivamente Conte spiega il suo nuovo indirizzo politico che, a suo dire, non deve essere “affrontare il tema dell’immigrazione riducendolo alla formula “porti chiusi”, e quindi facendoci schiacciare dai singoli casi emergenziali”, ma un meccanismo europeo da applicare in via pressoché automatica, per operare una redistribuzione che veda tutti i paesi dell’UE pienamente coinvolti.

Il Premier afferma che già 6 Paesi si sono detti disponibili a redistribuire i migranti: Francia, Spagna, Germania, Romania, Portogallo e Lussemburgo, sottolineando come la collaborazione europea sia, secondo lui, la strada migliore da intraprendere.
Infine, Conte dice qualcosa che dovrebbe farci riflettere: “Il consenso politico a cui ogni leader politico aspira si nutre della fiducia degli elettori. Ma se non alimentiamo la fiducia dei cittadini nelle istituzioni pubbliche si crea un cortocircuito e alla fine prevalgono rabbia e disaffezione”.
Voi siete d’accordo?

E ora?

In risposta, Salvini ha affermato di essere solo contro tutti, ONG, tribunali, Europa e ministri impauriti. Aggiungendo “Se a qualcuno non vado bene al Viminale, lo dica. E se qualcuno vuole il Pd al governo si faccia avanti”.
Insomma pare che siamo ritornati in una furibonda campagna elettorale, che forse vede un “nuovo” protagonista in Giuseppe Conte.
Se da un lato possiamo divertirci, da un altro non sappiamo cosa aspettarci.

https://www.corriere.it/cronache/19_agosto_15/open-arms-conte-salvini-ennesima-prova-sleale-collaborazione-inaccettabile-c2501e66-bf4f-11e9-a77b-3ae559b41f58.shtml

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