Theresa May potrebbe dimettersiTempo di lettura stimato: 1 min.

0
159

Nella giornata di ieri, il parlamento britannico si è opposto a ben otto proposte di modifica dell’accordo Brexit già negoziato dalla May con l’UE. Ciò che si deduce è che non c’è una maggioranza per qualsiasi nuova proposta Brexit. La casa ha votato anche contro l’accordo May e un no-deal Brexit.

Il DUP (Democratic Unionist Party dell’Irlanda del Nord), partito di cui avevamo già parlato in precedenti punti, è il più grande oppositore. Infatti la sua certezza è che la Brexit, così negoziata dalla May, potrebbe porre pericoli nei confronti dell’integrità del Regno Unito in quanto creerebbe nuove barriere tra Irlanda del Nord e la Repubblica d’Irlanda.
Di conseguenza ci sono tre proposte che hanno più sostegno rispetto alle altre ma non una maggioranza: (1) adottare l’accordo negoziato da Theresa May; (2) una nuova unione doganale, che dovrebbe essere rinegoziata con l’UE con un possibile ritardo di oltre due anni; (3) un secondo referendum.

Oggi verrano discussi nuovamente questi tre punti in parlamento, ma Theresa May ha già annunciato che se il suo accordo sarà votato dal suo partito conservatore e approvato dal Parlamento, si dimetterà dal suo ruolo di Primo Ministro britannico. A questo punto, un nuovo Primo Ministro condurrebbe il Regno Unito attraverso il processo negoziale di 2 anni per confermare gli accordi doganali e commerciali finali con l’UE.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.