Russiagate Italia: coinvolgimento di Conte e SalviniTempo di lettura stimato: 2 min.

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Il 23 ottobre il Presidente del Consiglio ha riferito al Copasir in merito ad un presunto coinvolgimento dell’Intelligence italiana in uno dei due filoni del Russiagate riguardanti il nostro Paese. Cerchiamo di chiarire i motivi del coinvolgimento di Conte e Salvini in questa ragnatela internazionale.

INCONTRI TRA CONTE E BARR

La prima corrente del Russiagate riguarda gli incontri avvenuti a Roma ad agosto e settembre scorso fra Conte e William Barr, il Ministro della Giustizia degli Stati Uniti. Il Guardasigilli americano è stato incaricato dal Presidente Trump di effettuare una contro-inchiesta sulle origini del Russiagate provando a screditare l’inchiesta dell’ex Procuratore speciale Mueller. L’ipotesi del tycoon è che la precedente amministrazione abbia cercato di incastrarlo cercando l’aiuto di Paesi stranieri. L’Italia, sotto il Governo di Matteo Renzi, è uno dei Paesi alleati sospettati dagli americani di aver partecipato al presunto complotto contro Trump. Barr ha chiesto a Conte il supporto dell’Intelligence italiana per aiutare l’attuale amministrazione americana a fare chiarezza sulla situazione.

PRESUNTO FINANZIAMENTO RUSSO ALLA LEGA

Il secondo filone del Russiagate riguarda le presunte trattative portante avanti da Gianluca Savoini, uno stretto collaboratore dell’ex Ministro degli Interni, con alcuni emissari di Putin. Il sospetto è che volesse ottenere un finanziamento per la campagna elettorale delle ultime elezioni europee. Al momento non ci sono prove concrete contro il leader della Lega, ma la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta indagando per corruzione internazionale Savoini. I magistrati sono venuti in possesso di un file audio nel quale quest’ultimo parla con i russi di un importo di 65 milioni mascherato da una fornitura di petrolio all’Eni. La multinazionale italiana ha negato fin da subito di aver partecipato a questo affare.

INCHIESTA SUI RAPPORTI FRA SALVINI E LA RUSSIA

Recentemente la popolare trasmissione della RAI Report ha allargato il campo. L’inchiesta riguarda la metamorfosi della Lega da partito federalista a partito nazionalista e come questa possa essere collegata ad un asse internazionale finalizzato alla destabilizzazione dell’Unione Europea.

AUDIZIONE DI CONTE AL COPASIR

L’audizione di Conte è secretata, ma il Premier ha illustrato la sua posizione in una conferenza stampa. Ha dichiarato che l’Intelligence italiana è estranea ai fatti. Il Ministro americano Barr ha voluto solamente verificare l’operato della CIA in Italia avanzando una richiesta al nostro Paese. Conte invece ha dichiarato che è Salvini a dover chiarire sui suoi incontri riservati in Russia con Savoini. Il leader della Lega, però, ha rigettato le accuse e continua a non voler riferire davanti al Parlamento e a sviare le domande dei giornalisti.

Come andranno a finire le vicende? L’Italia è veramente implicata nei vari filoni del Russiagate? Ci saranno ulteriori sviluppi? Probabilmente lo scopriremo nei prossimi mesi.

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