Miracolo nella notte: il parlamento britannico passa una legge riguardante BrexitTempo di lettura stimato: 1 min.

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Non ci potrà essere un no-deal, o meglio, il parlamento britannico non lo vuole. Se nelle settimane passate Orizzonti Politici lo aveva inserito come un possibile scenario futuro, oggi lo possiamo sicuramente considerare il meno probabile. Ma cosa comporta questa decisione?

Innanzitutto, bisogna dire che la legge è passata solamente per 1 voto: 313 contro 312, segno di un’evidente divisione del parlamento. Deve ancora passare alla Camera dei Lord, ma, salvo sorprese, non ci dovrebbero essere problemi.
Dunque Theresa May si è così aperta a discutere, per un nuovo accordo, con il leader del partito laburista Jeremy Corbyn. Questo è necessario perché, solamente con una visione chiara sul futuro, la Gran Bretagna ha qualche possibilità di rimandare l’uscita dall’UE. Come detto in punti precedenti, qualsiasi voto di questo tipo deve passare all’unanimità e, come fatto intendere dal presidente della Commissione Europea Junker, questo sarebbe possibile solo con un’estensione lunga almeno nove mesi.

Se ci fosse questa proroga il Regno Unito dovrebbe partecipare sicuramente alle elezioni europee del 26 maggio, ma dovrebbe anche sottoporsi a nuove elezioni generali e probabilmente ad un secondo referendum.
No, non siamo fuori dalla confusione Brexit, anzi, ora potremmo rimanerci per molti più mesi del previsto.

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