Manovra economica: che cos’è?Tempo di lettura stimato: 3 min.

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Giuseppe Conte mentre presenta la nuova Manovra Economica

Un anno fa siamo stati bocciati. Esatto, qui ne parlammo molto preoccupati. Questa Manovra Economica va compresa, capita, e quindi, in vista dell’approvazione della stessa, diventa di fondamentale importanza conoscere la sua struttura ed il suo contenuto.

Di quali documenti stiamo parlando?

La Manovra Economica è composta da due documenti, che in ordine cronologico di stesura sono:

1) Il DEF;
2) La Legge di Bilancio (la Manovra vera e propria).

DEF: Documento di Economia e Finanza

Prima di tutto, esso lo redige il Governo; contiene tutte le linee guida che il Governo stesso ha intenzione di intraprendere nell’immediato futuro: infatti, esso indica quali sono i progetti che l’Esecutivo ha intenzione di attuare (es. Salario Minimo, Quota 100, Flat Tax ecc.). Il Consiglio dei Ministri deve presentarlo al Parlamento (per essere approvato) entro il 10 aprile di ogni anno. Non è una legge, ciononostante vincola politicamente le decisioni del Governo. Va presentato intorno al 15 settembre di ogni anno.

Legge di Bilancio

Il Governo ha poi un mese di tempo per comunicare al Parlamento (e all’Unione Europea) le spese pubbliche e le entrate previste in base alle leggi vigenti. E’ un documento preventivo (ciò che è scritto nel documento fa riferimento all’anno successivo la stesura dello stesso). Differentemente dal DEF, è una legge a tutti gli effetti, prevista all’interno della nostra Costituzione (disciplinata dall’art. 81, ndr). Tale legge entra in vigore il 1° Gennaio di ogni anno.
Infine, ecco le ultime tappe che la Legge di Bilancio 2020 deve percorrere:

30 NovembreLa Commissione Europea si esprime sulla Legge
31 DicembreIl Parlamento dà il via libera alla Legge di Bilancio, la quale andrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

 

Ma la nuova Manovra Economica cosa prevede?

Ad oggi, sono queste le principali novità annunciate dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte:

Stop agli aumenti Iva: evitata una potenziale crisi dei consumi;

Taglio cuneo fiscale: abbattimento delle tasse sui salari, tramite un bonus da 1.500 euro netti all’anno per i lavoratori dipendenti, concesso in maniera progressiva in base al proprio reddito;

Riforma fiscale scaglioni Irpef;

Reddito di cittadinanza: riconfermato a condizioni migliorative;

Riforma Pensioni 2020: resta anche l’Opzione Donna (la possibilità per le lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata); mentre la Quota 100 rimarrà certamente fino a naturale esaurimento previsto per il 31 Dicembre 2021; inoltre, rimane il sussidio economico che accompagna alla pensione categorie di lavoratori da tutelare (la cosiddetta APE Social);

Risorse per le famiglie: assegno unico per famiglie meno abbienti; sconti per gli asili nido, con azzeramento della retta per i redditi bassi; conferma di un “piano per la costruzione di nuovi asili nido”;

Super Bonus per pagamenti elettronici: in linea con la lotta all’evasione fiscale per cui, è previsto un inasprimento delle pene, il Governo introdurrà un super bonus da 3 miliardi da riconoscersi in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili;

Sconti e detrazioni per le ristrutturazioni;

Eliminazione del Superticket in sanità: il Governo ha abolito i 10 euro di ticket su ogni ricetta per prestazioni di diagnostica e specialistica;

Fondi per le imprese innovative: prosieguo del programma “Industria 4.0” (ulteriori dati disponibili qui);

Nuovi fondi per le persone diversamente abili;

Green new deal: adozione di una serie di strategie volte a realizzare un piano per favorire investimenti “verdi” pubblici e privati;

Risorse e incentivi per imprese e infrastrutture del Mezzogiorno; conseguentemente, si presuppone un rilancio delle strutture produttive ubicate al Sud.

Infine, è previsto anche un Rinnovo dei contratti pubblici.

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