India-Pakistan: segnali incoraggianti per la paceTempo di lettura stimato: 1 min.

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Pakistani rally behind a banner showing Indian Prime Minister Narendra Modi, in Peshawar, Pakistan, Wednesday, Feb. 27, 2019. Pakistan's military said Wednesday it shot down two Indian warplanes in the disputed region of Kashmir and captured two pilots, raising tensions between the nuclear-armed rivals to a level unseen in 20 years. (AP Photo/Muhammad Sajjad)

E’ stato rilasciato nelle ultime ore il pilota indiano catturato dal Pakistan nei giorni scorsi.
Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad una vera e propria escalation di tensione tra i due stati, e la guerra sembrava essere un’opzione non molto lontana per entrambi i paesi.
Alla base delle tensioni ci sarebbe infatti la storica regione del Kashmir, da sempre motivo di disputa tra i due stati.
Martedì alcuni aerei da guerra indiani hanno attaccato, in territorio pakistano, alcuni campi di addestramento appartenenti ad un gruppo terroristico anti-indiano; il giorno dopo il governo pakistano, considerando l’azione indiana come una violazione del proprio suolo, ha risposto abbattendo un aereo da guerra indiano e catturando il suo pilota. Ci sono state minacce e sono state annunciate ritorsioni militari, ma la fase più acuta della crisi sembra essere rientrata: difatti nella giornata di oggi il pilota indiano è stato liberato come segno di pace (il pilota ha un occhio nero).
India e Pakistan possiedono entrambi un degno arsenale nucleare, per cui tutta la comunità internazionale è rimasta all’erta nella speranza che la via diplomatica prevalesse. I due primi Ministri hanno usato un linguaggio forte e conciso a dimostrazione che nessuno dei due si sarebbe tirato indietro dinanzi ad affronti della controparte. Anche gli Stati Uniti hanno cercato di abbassare i toni.
India e Pakistan hanno combattuto già 3 volte nel ’65, ’71 e nel ’99 e gli eventi dell’ultima settimana sembravano portare nuovamente alla guerra. Fortunatamente, sembra che quest’opzione sia stata scongiurata dagli ultimi avvenimenti.

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