Cronache dal 4 Marcio — 58esimo Bollettino SettimanaleTempo di lettura stimato: 1 min.

0
89

Anno domini 19 d.C. (dopo Craxi): a distanza di cinquantotto settimane dalle elezioni del 4 marcio, nonostante gli annunci, sono in pochi a volersi dimettere.

Non si vuole dimettere il Premier Conte ormai deciso a portare in Consiglio dei Ministri la revoca del ruolo di Sottosegretario al leghista Siri in quanto indagato. Non li possono mica fare tutti Ministro dell’Interno!

Non si vuole dimettere Siri pronto ad appellarsi in terzo grado all’unico organo di giustizia riconosciuto da questo governo: la Corte Rousseau.

Non si vuole dimettere il Premier ungherese Orban che ha mostrato tutto soddisfatto a Matteo Salvini il muro per difendere il suo Paese dai ladri stranieri facendolo sbiancare. Chi glielo spiega che parlava con uno che deve 49 milioni ai suoi concittadini?

Ma si è dimesso dal suo ruolo in Forza Italia Giorgio Silli che ha accusato il suo partito di essere ormai come il Pd. Raggiante Matteo Renzi:”Lo vedete bimbi che qualcosa alla fine lo abbiamo lasciato?”.

Canzone della settimana “escluso il cane”. Ovvero tutti quello che non credono che Alessandro Di Battista sia sincero mentre dice di non voler fare le scarpe all’amico Luigi.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.