Cronache dal 4 Marcio — 45esimo Bollettino SettimanaleTempo di lettura stimato: 1 min.

0
109

Anno domini 19 d.C. (dopo Craxi): a distanza di quarantacinque settimane dalle elezioni del 4 marcio sono in pochi a voler giudicare.

Non vogliono giudicare i 5stelle che sull’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini si sono esibiti in dichiarazioni degne delle supercazzole del Conte Mascetti pur di tirare a campare il governo. È proprio vero che in Italia alla fine si diventa tutti democristiani.

Non vogliono giudicare gli elettori Pd sempre più disamorati delle Primarie: e se servono a decidere chi farà il vice di Calenda è anche comprensibile.

Non vuole giudicare sulla recessione economica del Paese il Sottosegretario Laura Castelli, che ha invitato l’opposizione a riferire in aula su questo fenomeno. Così almeno le spiegano cosa è.

Ma vuole giudicare la Cassazione che ha stabilito il diritto delle aziende a licenziare i lavoratori che passano la maggior parte del tempo su Facebook. Panico fra i membri del governo: “E allora che facciamo?! Lavoriamo?!”

Film della settimana: Il Caimano, in cui i fan di Berlusconi, di fronte alla sua condanna, aggrediscono i suoi giudici con le bombe molotov. A dimostrazione che i Berlusconi passano, i berlusconiani restano.

 

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.