Cronache dal 4 Marcio — 41esimo Bollettino SettimanaleTempo di lettura stimato: 1 min.

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Anno domini 18 d.C. (dopo Craxi): a distanza di quarantuno settimane dalle elezioni del 4 marcio sono in tanti a essere tesi.

È teso Luigi Di Maio che ha fatto sapere di essere disposto ad accogliere solo le donne e i bambini dei migranti presenti sulla Sea Watch arrivando allo scontro con Salvini. Ormai è chiara la differenza fra i due leader del governo: uno è stronzo per intero, l’altro solo per metà.

È teso Matteo Renzi che ha criticato duramente i sindaci in protesta contro il decreto Sicurezza: “Oh bimbi ma siete pazzi? Che vi siete messi in testa di fare? Opposizione?!”

È teso il presidente brasiliano Jair Bolsonaro pronto a epurare i “comunisti”: poverino non ha ancora capito che lo fanno benissimo da soli.

Ma non sono tesi i 5stelle assottigliati al Senato dopo le espulsioni dei senatori dissidenti e ora intenzionati a includere nel governo Fratelli d’Italia, tanto ormai un fascista in più, fascista in meno che differenza fa?

Film della settimana: il ritorno di Mary Poppins. La magica tata ha come missione quella di far tornare a sognare i sempre più disillusi ex bambini Michael e Jane Banks. Uno scherzo, rispetto al compito del prossimo segretario Pd di risollevare il morale alla base.

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