Cinquant’anni fa l’eroismo non violento di Jan PalachTempo di lettura stimato: 1 min.

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Lo avete forse già letto sui giornali, in questi ultimi tre giorni. Il 16 gennaio 1969 Jan Palach, cecoslovacco, si diede fuoco a Praga, in protesta contro l’invasione sovietica in seguito alla Primavera di Praga.

La libertà arrise alla Cecoslovacchia, che si sarebbe poi pacificamente divisa, solo nel 1989, vent’anni dopo, con la Rivoluzione di Velluto.

Noi oggi, però, non vogliamo celebrare la rivoluzione, la liberazione o la lotta contro l’invasore. Noi vogliamo ricordare la morte di uno studente come noi, che scelse come strumento di lotta l’immolazione, un atto coraggiosissimo e non violento. Jan Palach ebbe il coraggio di morire per quello in cui credeva. Ebbe il coraggio di morire per la libertà

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